Come prepararsi all’aggiornamento dell’algoritmo di Google: situazione fake news

di Gio Tuzzi Commenta

Dritte su come prepararsi all'aggiornamento dell'algoritmo di Google, vista la nuova situazione che si è venuta a creare sulle fake news. Le ultime al 27 aprile

In tanti nel mondo blogger probabilmente si chiedono come prepararsi all’aggiornamento dell’algoritmo di Google in queste ore. Da Mountain View fanno sapere che la lotta alle fake news si appresta ad entrare nel vivo e sul motore le cose per loro potrebbero mettersi molto male.

Andiamo dunque ad analizzare i due punti analizzati più da vicino da Google tramite un post ufficiale per combattere una volta per tutte le fake news:

  • Nuove Linee guida per i valutatori della qualità della Ricerca: quello che porta acambiamenti alla Ricerca è un processo che coinvolge diverse sperimentazioni. Come parte di questo processo, ci sono valutatori – persone reali che valutano la qualità dei risultati di ricerca di Google –  che ci forniscono un riscontro sui nostri esperimenti. Queste valutazioni non determinano il posizionamento di singole pagine, ma vengono utilizzate per raccogliere dati sulla qualità dei nostri risultati e identificare aree che richiedono miglioramenti. Lo scorso mese, abbiamo aggiornato le nostre Linee guida per i valutatori della qualità della Ricerca (Search Quality Rater Guidelines) con esempi più dettagliati di pagine di scarsa qualità in modo che i valutatori le segnalino appropriatamente; gli aggiornamenti includono informazioni ingannevoli, risultati inaspettatamente offensivi, bufale e teorie cospiratorie non dimostrate. Queste linee guida cominceranno ad aiutare i nostri algoritmi a far retrocedere simili contenuti di scarsa qualità e ad introdurre ulteriori miglioramenti nel tempo.
  • Cambiamenti nel posizionamento: combiniamo centinaia di segnali per determinare quali risultati mostrare per una determinata ricerca, da quanto è recente il contenuto al numero di volte in cui il termine di ricerca compare nella pagina. Abbiamo modificato i segnali per aiutare a far emergere più pagine più autorevoli e far retrocedere contenuti di scarsa qualità, cosicché problemi come quello dei risultati che negano l’Olocausto che abbiamo visto a Dicembre abbiano meno probabilità di presentarsi.

Non resta che attendere l’implementazione del nuovo aggiornamento per l’algoritmo di Google, sperando di veder risolto una volta per tutte il problema delle fake news. Anche voi blogger adesso sapete quali contromisure adottare.

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