Leonardo.it I say blog!
  • 20
  • mar
  • 2009

Linux: utilizzo della funzione fdisk

Di staff, in Linux, Sistemi operativi.

Il comando FDISK permette di creare manualmente le partizioni.
Quest’applicazione, presente in un sistema Linux, è minimale nell’interattività ma molto potente. Nonostante le numerose scelte si può analizzare un percorso comune per gli utenti che la utilizzano.

  • Eseguire fdisk, dal prompt dei comandi. È possibile farlo durante le fasi d’installazioni di GNU/Linux o in seguito durante la normale esecuzione;
  • Digitate la lettera “p” per visualizzare le partizioni presenti. Si può notare che ogni partizione presenta una serie di dati tra i quali un proprio device boot (ad esempio /dev/hda1) e il tipo di “System”. Se si sono create le partizioni da Windows, si trovano nell’ultimo campo valori come VFAT o FAT16, FAT32, i tipici file system4 di questo sistema operativo;

  • Cambiare il partizionamento del disco fisso. Utilizzare i tasti ’d’ per cancellare le partizioni già esistenti e il tasto “n” per crearne di nuove. Se si vuole mantenere la partizione di Windows non agire su quest’ultima con le possibilità indicate;
  • Digitare nuovamente la lettera “p” per visualizzare ogni cambiamento. Le partizioni create in questa fase saranno di tipo LINUX NATIVE5 le quali vanno bene per l’installazione della distribuzione ma non per la partizione Swap. Per quest’ultima, infatti, è necessario digitare la lettera “t”, indicare la partizione in questione, visualizzare i tipi presenti (lettera “l”) e confermare la scelta. La codifica per le partizioni Linux Swap è il numero “82”;
  • Visualizzare lo stato della configurazione con la lettera “p”. Alla fine confermare il tutto digitando il tasto “w”.

Esiste una versione di fdisk anche per DOS, ma il numero di file system supportati è minore e sono esclusi i tipi che si riferiscono a GNU/Linux. Sono inevitabili le considerazioni negative che nascono da quest’ambiente che cerca di ostruire soluzioni alternative e concorrenti con ogni mezzo disponibile.

Termini legati all'articolo: , , .
Altri articoli:

Articoli correlati a "Linux: utilizzo della funzione fdisk"

  • Limitare l'utilizzo della CPU in linux

    In molti casi, potrebbe risultare necessario limitare l'utilizzo della CPU. CPUlimit è un programma che permette di limitare l'utilizzo della CPU, espressa in percentuale. Guida editata.


  • Ubuntu a 32 con 4 GB di RAM

    Il continuo ed inesorabile calo dei costi della memoria, fa si che sui nostri PC, ormai i banchi di memoria abbondino. Utilizzando sistemi operativi a


  • La funzione Main

    Uno dei concetti che sta alla base di Linux è che un processo esegue sempre uno e un solo programma: si possono avere più processi


  • Com’è nato Linux

    In principio era Unix, in seguito nacque Linux dai principi del precedente sistema. Linux è nato come un progetto personale di studio delle funzionalità di


  • Pre-installazione di Linux

    La fase che si riferisce all’installazione di Linux sul computer è quella che inquieta gran parte delle persone. Nel resto dell’articolo è spiegato che questa



Commenti:

Commenta su "Linux: utilizzo della funzione fdisk"




Il network di TipOff!


Gallery

come prenotare su booking
ebay proposta d'acquisto
movicha-iphone-106788.185x185.1260875893.1734
subjoost-shot
creare un account msn
voli economici
come fotografare lo schermo del computer
come tagliare una canzone
come cercare all'interno di un sito
come creare un indirizzo email
recuperare password
riparare chiavette usb
free-ocr