Firefox per Android, aggiungere un motore di ricerca

Firefox per Android Motori di Ricerca
Firefox per Android al pari della sua controparte desktop viene fornito con alcuni motori di ricerca predefiniti per cercare ad esempio su Google, Yahoo!, Wikipedia e Twitter. E’ possibile aggiungere nuovi motori di ricerca a Firefox per Android seguendo una semplice procedura in tre soli passi.

Creare Un E – Commerce : I Migliori CMS Gratis e a Pagamento

L’evoluzione di Internet ha semplificato moltissimo la creazione e gestione di siti dinamici, come blog, forum, portali di notizie, gallerie multimediali e siti di E-Commerce. Il commercio elettronico si è diffuso sempre di più negli ultimi anni, soprattutto grazie alla diffusione della banda larga in Italia che ha permesso l’ingresso di Internet in tutte le case a prezzi irrisori.

Creare un sito di E-Commerce è più facile di quel che si creda, e ha molti più vantaggi che svantaggi. Prima di tutto non serve perdere tempo e denaro per cercare un locale adatto ad ospitare il negozio. E’ sufficiente infatti acquistare uno spazio Web con relativo dominio e cominciare a sviluppare il proprio sito Internet, senza preoccuparsi di affitti, stipendi ai commessi, e tanti altri elementi che i negozianti tradizionali purtroppo conoscono bene.

Gli svantaggi principali di un sito E-Commerce sono essenzialmente due: come in tutte le cose, si parte sempre dal fondo, ovvero appena creato il sito dovrete ottimizzarlo per scalare la vetta delle posizioni dei motori di ricerca. Il secondo svantaggio riguarda invece la realizzazione: non tutti sono portati per utilizzare un PC, e alcuni potrebbero trovare difficoltoso gestire un negozio virtuale soltanto con una tastiera e mouse.

Per realizzare un sito di E-Commerce ci vengono incontro i CMS (Content Management Systems) Joomla, Mambo, WordPress e Magento. I primi due supportano in maniera eccellente il componente gratuito VirtueMart, WordPress sfrutta il plugin WP E-Commerce, mentre Magento è un CMS vero e proprio con funzionalità avanzate per i siti E-Commerce.

Se siete interessati all’argomento e desiderate conoscere tutti i dettagli sui migliori CMS per realizzare un sito E-Commerce da zero, allora vi invitiamo a leggere la guida presente su iGoWeb:

Creare Un E-commerce : Software / CMS Gratis E A Pagamento | iGoWeb.it

Google : Problemi Per Le Norme Antitrust

Certo una giornata da dimenticare per il colosso america Google che dopo la sentenza di Milano che ha condannato a sei mesi di reclusione tre dei suoi maggiori esponenti nella sezione Google Italy è ora l’obiettivo principale nel mirino dell’Unione Europea.

L’Antitrust ha infatti aperto un’indagine atta a verificare se Google faccia o meno uso di mezzi anticoncorrenziali per sfavorire i suoi concorrenti. La sua più che presunta posizione dominante nel settore della ricerca online e della pubblicità sul web fa di BigG un grande sospettato. Attualmente Google controllo in Europa il 90% del mercato pubblicitario online, più di quanto avvenga negli USA, ed è proprio questo dato che ha messo in allarme la Comunità Europea che ora deve indagare su quanto questa posizione predominante penalizzi gli altri concorrenti che certo non rimangono a guardare anzi ultimamente stanno correndo ai ripari creando tra di loro nuove alleanze atte a scalfire l’incontrastato perdominio della compagnia Mountin View.

E’ stato lo stesso Google a rivelare attraverso una nota ufficiale sul blog dell’azienda, l’apertura dell’inchiesta che è stata aperta già un paio di settimane fa ma che non ha portato ancora a nulla per il momento. Google ha cercato si sminuire la situazione dichiarando che questo tipo di controlli sono di routine per tutte le grandi aziende che operano e sono popolari in più parti del mondo. In fondo è la prima volta che una cosa simile succede qui in Europa ma in realtà Google è già abbastanza abituato a questo tipo di controlli avendo già subito in passato procedure antitrust su entrambe le sponde dell’Atlantico.

Stando a quanto affermato da Google l’attenzione dell’UE è scattata in seguito a tre denuncie depositate sul portale di comparazione prezzo britannico Foundem e dal sito e-commerca di proprietà di Micorsoft. L’accusa è diretta all’algoritmo di ricerca Google che pensalizzerebbe questi portali confinandoli a una posizione di fondo nella lista proposta agli utenti.