Facebook: cos’è un poke?

di Giovanni Biasi Commenta

facebook poke

In questo articolo si parlerà di Facebook, e nello specifico di una delle sue caratteristiche. Scommettiamo che almeno un buon 80% di voi che ci leggete sia iscritto al famoso social network di Zuckerberg, ma non sapremmo definire la percentuale che si sia posta la domanda di cui si parla nel titolo.
Che cos’è un poke? Ne avete mai notato l’esistenza? È probabile di no. La funzione, a dire il vero, non è molto pubblicizzata (per niente, diremmo), e anzi appare un po’ in sordina nel mondo di Facebook.
Ma andiamo un po’ a chiarirvi le idee, spiegandovi cos’è, a cosa serve e come si usa uno di questi misteriosi poke.Prima di tutto, dove si trova? È semplice, basta entrare in un profilo qualunque, che non sia il vostro, e guardare in alto a destra. Accanto al bottone Messaggio, si trova in bella vista un Manda poke, cliccando il quale sembra non succedere assolutamente nulla.
Il termine poke, in inglese, significa proprio “toccare qualcuno con un dito”, e guarda caso è l’icona che identifica la funzione. È come toccare qualcuno per richiedere la sua attenzione. E proprio per questo, in origine i poke servivano per farsi dare l’accesso temporaneo al profilo di una persona che non figura nella propria lista amici (previo ricambio del gesto da parte sua, chiaramente); ma adesso, però, le cose sono cambiate.

I poke, infatti, non permettono più di fare tutto questo, ma sembrano rimasti “in sospeso” per una funzione non troppo chiara. Al momento, inviarne uno ad una persona significa mostrare il proprio interesse, è un modo di cercare l’attenzione. Come fossero i “vecchi” trilli di MSN, per intenderci. Peccato che questi ultimi fossero decisamente invasivi, e non avevano alcun problema a sollevare l’attenzione (e a volte il fastidio) dell’utente; gli avvisi dei poke, invece, sembrano quasi timidi, un po’ nascosti nella colonna destra della home di Facebook.

Saranno destinati a scomparire? O qualcuno riuscirà ad inventare per loro una funzione più interessante?
Staremo a vedere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>