WordPress: quattro cose da considerare una volta terminato un sito

di Giovanni Biasi Commenta

Wordpress Host: Come Scegliere Quello Più Adatto

Lo sviluppo web non è di certo semplice, e ha costante bisogno di indicazioni e considerazioni. Scenario: avete appena ultimato il vostro tema, i vostri elementi di design e ora siete felici col vostro nuovo sito web. Ma avete davvero terminato di fare tutto? Ci sono alcune cose che potreste non aver considerato: in questo articolo ve ne riportiamo quattro. 

1. Prendete il controllo della vostra email

Ammettetelo: è orribile pensare a un vostro utente che riceve una email dal vostro sito, e sul mittente c’è semplicemente scritto “WordPress”, o comunque qualcosa di minimamente rappresentativo del vostro portale appena creato. Fortunatamente, basta solo qualche stringa di codice per migliorare il tutto: eccole di seguito.

<?php

add_filter( 'wp_mail_from', 'new_mail_from');
functionnew_mail_from( $from) {
    $from= 'Il mio sito WordPress';
    return$from;
}
add_filter( 'wp_mail_from_name', 'new_mail_from_name');
functionnew_mail_from_name( $email) {
    $email= '[email protected]';
    return$email;
}
?>
Ecco fatto. Grazie a questo semplice codice è possibile dare un look più personalizzato alle email che partono dal vostro sito.

2. Non dimenticate statistiche e analisi

Tenere d’occhio le statistiche web del proprio sito è una delle azioni chiave da compiere quando si gestisce un portale. Non importa se è un sito da venti o da ventimila visite al giorno: controllare i dati analytics è impostante allo stesso modo.
Vi riportiamo di seguito due dei plugin migliori attualmente disponibili per gestire le statistiche del vostro sito web: Google Analytics per WordPress di Yoast, e Google Analytics Dashboard.
Entrambi sono validi e offrono caratteristiche uniche.

3. Gestione del SEO

Sì, sappiamo già che si tratta di un tema di cui si parla praticamente sempre, ma vogliamo comunque suggerirvi tre plugin che potrebbero fare per voi e per gestire al meglio il SEO del vostro sito.

All in One SEO Pack: semplicemente, uno dei plugin migliori per la gestione del SEO;

WordPress SEO by Yoast: un altro plugin praticamente perfetto e ricco di funzionalità. Ha però qualche opzione troppo ridondante;

W3 Total Cache: l’eliminazione della cache ha un ruolo nel SEO? Se considerate che Google utilizza la velocità della pagina come metro per giudicarla, sì, ne ha.

4. Fate backup!

Non si sa mai cosa può succedere avendo a che fare con un sito web. Può capitare di fare un errore – o che l’hosting abbia un errore – e che sia tutto perduto e dobbiate ricominciare da capo il lavoro di mesi o anni. Siamo certi che non avete alcuna voglia che ciò accada, e quindi vi proponiamo di seguito tre plugin che fanno bene il loro lavoro.

BackWPup: effettua il backup del database e dell’intera struttura dei file. Rapido e funzionale;

Online Backup For WordPress: crea un backup online da conservare nel vostro server o da spedire alla vostra email. Offre anche l’opzione di conservare il file all’interno del loro data center (100 MB di spazio gratuito);

VaultPress: a differenza dei primi due, VaultPress è a pagamento, e oggi si va dai 5 ai 40$ per utilizzarlo. I file sono conservati nei server di VaultPress e possono essere ripristinati direttamente da lì. Ciò significa che qualsiasi cosa succeda al vostro sito, i suoi file e il suo database saranno sani e salvi all’interno dei server VP.

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