Referendum popolare legittima difesa 2019, la bufala gira anche su Facebook

di Gio Tuzzi Commenta

Tutto quello che dobbiamo sapere a proposito del referendum popolare legittima difesa 2019, analizzando meglio la bufala che gira su Facebook in queste ore

Bisogna analizzare con grande attenzione, oggi 10 gennaio, la bufala riguardante il falso referendum popolare legittima difesa 2019, considerando il fatto che su Facebook sta circolando una catena che alimenta la cattiva informazione su una questione che come sempre fa molto discutere gli italiani.

Senza girarci troppo intorno, scendiamo subito in dettagli. Ecco più in particolare come si presenta la bufala sul referendum popolare legittima difesa 2019, stando alle segnalazioni pervenute:

“Comunico a tutti coloro che ne siano interessati che presso l’UFFICIO SEGRETERIA o ANAGRAFE del vostro comune di residenza é possibile firmare per un referendum di iniziativa popolare sulla legittima difesa della casa e dei beni.
Nella proposta di legge sarà potenziata la tutela della persona che difende la propria casa, i propri beni e i propri cari. La cosa più importante é che viene negato il risarcimento delle eventuali lesioni causate al ladro o agli eredi in caso di morte.
Mi permetto di segnalarlo perché partiti, giornali e televisioni non ne stanno dando assolutamente notizia, pertanto vi prego di firmare e far firmare il maggior numero di persone.
Grazie.
C’è tempo fino a metà maggio circa
Necessaria la sola carta di identità in corso di validita ed essere residenti.
PASSATE PAROLA ANCHE AD AMICI . SI DOVRANNO RECARE PRESSO I LORO
COMUNI DI APPARTENENZA”.

Insomma, occorre fare molta attenzione alla questione del referendum popolare legittima difesa 2019, in quanto la bufala si sta diffondendo molto rapidamente in Italia oggi 10 gennaio.

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