Investire In Obbligazioni, Consigli E Dritte Per Non Perdere I Propri Soldi

di Laura Landi Commenta

Tra gli investimenti che è possibile fare usando i propri risparmi, potrebbe avere un certo fascino quello che riguarda la sottoscrizione di obbligazioni. Ma cosa vuole dire investire in obbligazioni ?

In pratica, significa prestare il proprio capitale ad un’azienda o allo Stato (non necessariamente quello italiano) o ad un ente, ottenendone in cambio il maturare degli interessi nel momento in cui si riceverà il rimborso della somma secondo la data di scadenza prestabilita.

Il meccanismo, dunque, è molto semplice e fa sì che chi lo ha sottoscritto sia automaticamente un creditore e non un proprietario, sebbene di una fetta piccolissima dell’azienda prescelta per l’investimento, come invece accade nel caso in cui si investa in azioni.

Quindi, avendo scelto le obbligazioni, si verrà trattati alla stregua di un qualunque altro creditore e si manterrà il diritto al rimborso di quanto prestato a prescindere dagli utili o dalle perdite alle quali andrà incontro l’impresa beneficiaria.

Questo è il motivo per cui sottoscrivere delle obbligazioni viene, in genere, considerato più sicuro che investire in azioni. Tuttavia, tenete sempre presente che il rischio non lo si potrà mai del tutto eliminare, ragion per cui fare due conti prima dell’investimento che si desidera portare a termine è un must.

Il primo passo da fare, dunque, è informarsi circa l’affidabilità della società presso la quale si avrebbe deciso di investire: la migliore fonte, in tal senso sono le agenzie di rating internazionali, come la famosa Standard&Poor’s. Solo dopo vanno considerati gli anni per i quali s’intende investire: il consiglio è comunque immaginare un tempo lungo, per ottenere il massimo ma non troppo lungo per rischiare di perdere il valore di un capitale del quale si avrà necessità in tempi più brevi.

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