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Wikia Search, il motore di ricerca Open Source

Dal 7 gennaio 2008 troviamo in rete la nuvoletta che, a mio avviso, ha tutte le potenzialità per competere con i più grandi motori di ricerca, quali Google, Yahoo e Live Search.

Il nome del progetto è Wikia Search, un motore di ricerca Open Source corndinato da Jimmy Wales, (uno dei fondatori della più famosa enciclopedia digitale: Wikipedia).

Open Source (termine inglese che significa sorgente aperto) indica un software rilasciato con un tipo di licenza per la quale il codice sorgente

è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che
con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale
possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere
un singolo gruppo di programmazione.” (Wikipedia IT)

Attualmente il progetto è ad versione alfa, in pratica ad una bozza del progetto e che quindi ancora non presenta tutte le funzioni. Tuttavia, come buona parte dei linuxiani sanno, i progetti Open Source oltre che garantire una completa trasparenza, garantiscono un costante aggiornamento di correzioni dei bug e lo sviluppo continuo di nuove funzioni (errori).


In molti, come ci si doveva aspettare, hanno criticato la nascita di Wikia Search, sia per l’idea di un motore di ricerca Open, che per il “cattivo” funzionamento dovuto all’anticipazione dei tempi (ma d’altronde è un’alfa e metterla in rete per testarla ed avere contributi da programmatori non è una cattiva idea! :P), che per tanti altri motivi “ingiustificati” (se non quello di distruggere o quantomeno scoraggiare la diffusione delle idee di libertà dell’Open Source).

“Our Four Organizing Principles (TCQP) – the future of Internet Search must be based on:

  1. Transparency – Openness in how the systems and algorithms operate, both in the form of open source licenses and open content + APIs.
  2. Community – Everyone is able to contribute in some way (as individuals or entire organizations), strong social and community focus.
  3. Quality – Significantly improve the relevancy and accuracy of search results and the searching experience.
  4. Privacy – Must be protected, do not store or transmit any identifying data.”

Nei prossimi mesi vedremo come andrà la guerra (eh si, dove girano soldi c’è sempre una guerra)! Google già ha rilanciato un’offensiva con la teorizzazione di una enciclopedia tutta sua.. Insomma, credo ne vedremo delle belle! 😛

PS: Qui ci sono i link per chi volesse collaborare al progetto!

  • Social Lab – sources for URL social reputation, experiments in wiki-style social ranking.
  • Distributed Lab – projects focused on distributed computing, crawling, and indexing. Grub!
  • Semantic Lab – Natural Language Processing, Text Categorization.
  • Standards Lab – formats and protocols to build interoperable search technologies.

Via : pingu

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