Come Guadagnare un Secondo Stipendio nella Seconda Vita

di Lorenzo Renzulli Commenta

Second Life è un mondo virtuale tridimensionale lanciato nel giugno del 2003 dalla società americana Linden Lab, qualche anno fa se ne parlava moltissimo, ma poi i media l’hanno quasi dimenticata in favore di nuovi fenomeni come Facebook e gli altri social network, ma Second Life esiste ancora, continua la sua avventura e vede crescere ogni giorno i suoi “residenti”.

I limiti di questo mondo parallelo fatto di pixel sono la necessità di scaricare ed installare un apposito client piuttosto pesante, e di avere un computer dotato di buone caratteristiche hardware per potersi muovere agevolmente negli ambienti 3D e godere appieno degli effetti grafici.

Ma ci sono anche notevoli vantaggi, in particolare tutto quello che si trova in Second Life, dai vestiti, ai capelli, scarpe, occhiali, edifici, auto, giochi, ecc… è creato dagli abitanti di questo mondo che scambiano beni e servizi con la valuta locale i Linden Dollar (L$), che possono essere in ogni momento convertiti in dollari reali ed incassati sul proprio conto PayPal.

Ecco quindi, come è facile capire, che su Second Life è possibile, per chi si sa muovere in questo mondo fare dei buoni affari, tra i lavori più richiesti ci sono i Dj, i PR e tutto quello che ruota attorno al mondo delle discoteche e dei locali che sono molto numerosi nelle varie isole che compongono questo universo parallelo. Altra attività molto viva, specie tra gli avatar italiani, è la moda, quindi ci sono buone occasioni per modelle, stilisti, ecc… Ma in Second Life ci sono anche artisti, scienziati, programmatori, formatori, ecc…

Esistono negozi, acquistabili o affittabili e veri e propri centri commerciali dove poter esporre le proprie creazioni, vanno particolarmente forte gli abiti e tutti gli accessori che permettono di personalizzare il proprio avatar, ci sono stilisti che guadagnano cifre molto interessanti anche se rapportate alla real life. In fine un altro mercato molto attivo e ricco è quello immobiliare, infatti è sia possibile acquistare dei terreni (virtuali ovviamente) direttamente dalla Linden Lab che da altri residenti, in ogni caso andranno poi pagate delle tasse sul possesso della terra, in base alla dimensione del proprio appezzamento.

Insomma, Second Life è una realtà spesso dimenticata, ma ancora attiva e che potrebbe, dopo i recenti riassesti societari e il cambio di direzione nello sviluppo software, riservare nuove interessanti sorprese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>