Dovete partizionare il disco? La soluzione migliore si chiama EaseUS Partition

di Gio Tuzzi Commenta

EaseUS Partition fa davvero la differenza. Vediamo come funziona e quali sono i suoi principali punti di forza

EaseUS Partition
EaseUS Partition

Capita piuttosto frequentemente di avere poco spazio sul proprio computer: file su file, video su video, immagini su immagini, ed ecco che la memoria e le conseguenti prestazioni del computer diminuiscono con cadenza impressionate. Ebbene, spesso e volentieri, tanti utenti in questi casi prendono una decisione irrevocabile: dire addio al vecchio disco fisso e comprarne uno nuovo. Altrimenti, anche liberare lo spazio può essere una buona soluzione, ma in ogni caso serve un software di gestione partizione che possa svolgere nel migliore dei modi questa operazione.

Ecco che, in questi casi, torna veramente utile un programma come EaseUS Partition: sono sufficienti pochissimi click per provvedere alla suddivisione delle partizioni all’interno di Windows con grande rapidità ed efficacia e certamente le prestazioni del disco stesso ne beneficiano notevolmente. Una delle principali caratteristiche di questo programma è certamente quella di essere estremamente rapido e semplice da usare nel momento in cui esegue l’accesso ai dati, visto che sia la scrittura che la lettura è più facile all’interno di una partizione piccola piuttosto di una dalle grandi dimensioni.

Uno dei principali crucci di tanti utenti è quello di estendere il disco e rendere molto più rapido tutto il sistema. Non solo, visto che negli ultimi tempi capita spesso di provvedere alla sostituzione del vecchio HDD con un nuovo e più performante disco SSD. È in questi casi che EaseUS Partition Master diventa un software veramente utilissimo. Infatti, è uno strumento che garantire un più facile trasferimento di un sistema operativo Windows, di dati o di partizioni verso un nuovo disco HDD o SSD, senza la necessità di dover obbligatoriamente reinstallare Windows. Prima di portare a termine l’operazione di trasferimento, il programma dà l’ok solo se lo spazio è sufficiente per poter eseguire l’installazione del sistema ed evitare la sovrascrittura. Una volta che l’operazione di trasferimento termina, l’utente ha la possibilità di attivare in modo diretto il sistema operativo Windows sul disco in cui è stata da poco installato.

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