Le classi Java – Parte V – Campi statici

di Antonio Avolio Commenta

Spesso è utile dover introdurre campi di classe “condivisibili”, cioè dati che ogni classe deve possedere in comune tra tutti i suoi oggetti, per far ciò è possibile dichiarare uno o più campi statici all’interno della classe.

Cerchiamo di chiarire il tutto con un esempio. Riprendiamo quindi la nostra solita classe Auto (vista nelle lezioni precedenti) e supponiamo di voler conteggiare tutte le auto immatricolate. Per assolvere a tale compito, occorrerà avere una variabile “condivisa” ed accessibile tra tutti gli oggetti Auto creati, per rendere possibile questo scenario introdurremo un’ entità statica (o di classe) nel seguente modo:

[sourcecode language=’java’]

static int immatricolate=0;

[/sourcecode]

Bisognerà naturalmente accedere a tale valore in qualche modo e prevedere un’ incremento della variabile ogni qualvolta si crei un nuovo oggetto auto, per assolvere a quest’ ultimo compito inseriremo nel costruttore il seguente codice:

[sourcecode language=’java’]

immatricolate++;

[/sourcecode]

Il recupero del valore, trattandosi di un campo public sarà effettuato scrivendo nel main il seguente codice:

[sourcecode language=’java’]

System.out.println(“Auto immatricolate “+a1.immatricolate);

[/sourcecode]

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