Sistemi Operativi Open Source : Moblin e Maemo Creano MeeGo

di Francesca Manzari Commenta

Certo questa nuova kermesse di Barcellona sta veramente sfornando un bel pò di novità nell’ambito dei telefonini cellulari e tutto quanto ad essi connessi. Protaginiste indiscusse della manifestazione le piattaforme aperte che sono destinate a conquistare il mondo del mobile. Al nuovo Mobile World Congress di Barcellona è stato celebrata la fusione tra Intel e Nokia (siglata già nei mesi scorsi) e dei rispettivi sistemi operativi mobili Linux based; questa unione è destinata a dare un scossa all’intero mercato delle piattaforme mobili.

Si tratta dell’unione tra Moblin e Maemo, i due noti sistemi operativi mobili open source basati entrambi sul kernel Linux. Dalla loro fusiona nascarà MeeGo una piattaforma indirizzata ad un’ampia varietà di servizi mobili ed embedded inclusi smatphone, MID, tablet, netbook televisiori e perfino infotainment per auto.

Questo nuovo sistema operativo mira ad accappararsi insomma una buona fetta di mercato dei dispositivi. Maemo e Moblin erano progetti open source firmati Linux promettenti ma assolutamente destinati a un’utenza di nicchia. L’obiettivo di Nokia è quello è quello di nutrire la sua sezione dedicata ad applicazioni e servizi mobili, questo sarà possibile perchè ogni applicativo sviluppato per questa nuova piattaforma passerà anche da Ovistore il suo negozio online. Per i suoi processori Atom, Intel, potrebbe invece aprirsi il mercato dei più piccoli dispositivi portatili dopo che per anni il settore ha avuto difficoltà a decollare.

Certo è difficile stabilire come sarà la convivenza tra il primo produttore mondiale di cellulari e del più importante marchio in ambito di microchip. La cosa certa è che per la fine del 2010 i primi dispositivi con doppia firma saranno disponibili sul nostro mercato in regime di semi-monopolio.

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