La Sensibilità Di Apple : Sfida Satira Per Proteggere Applicazioni iPhone

di Davide Erriques Commenta

In più occasioni si era parlato di forme di nudo considerate in alcuni casi lesive alla sensibilità degli utenti anche quelle che nei diversi contesti venivano considerate come pure espressioni artistiche. Ma questa volta, Apple lancia una seconda sfida ai danni della satira.

Mark Fiore, si occupa di satira e lo fa così bene, tanto da essere stato premiato proprio qualche giorno fa,  avendo ricevuto uno dei migliori riconoscimenti giornalistici più ambiti del mondo. Disegnatore americano e specializzato in cartoon, si occupa di un tipo di satira che si prende gioco del potere costituito, evidenziandone difetti, debolezze e via di seguito.

Il problema posto da Apple è che la giuria del Pulizter, qualche mese fa, si era rifiutata di pubblicare alcune applicazioni iphone, ideate e programmate proprio da Fiore, in quanto come riportato dal Cnet: “tutte le applicazioni che ridicolizzano personaggi pubblici non sono ammesse”.

Il lancio dell’iPad si prepara a diffondere online le principali magazine del mondo e non è un impresa così facile da raggiungere, in quando se tali magazine avessero dei nudi in copertina o satire riguardanti personaggi pubblici, magari verrebbero censurati. E a quel punto? Nonostante la presa visione della notizia pubblicata dalla giuria del Pulitzer su Mark Fiore, si parla di un errore a cui si porrà subito rimedio, in quanto non a tutti i giornalisti, disegnatori è detto che vanga assegnato un premio per il loro lavoro, eppure questo non significa che non debbano essere divulgate le forme di  pensiero con i mezzi che giornalisti, disegnatori e vignettisti satrici ritengono più adatti per svolgere al meglio il loro lavoro.

A questo punto si tratta solo di operare una sorta di convinzione ad Apple e costringerlo ad allentare la presa!

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