Ottimizzazione SEO di Un Blog : Le 4 Fasi Importanti

di Redazione Commenta

ottimizzazione seoIl blogging sta diventando una vera e propria professione anche in Italia, paese in cui le novità tardano sempre ad arrivare. Proprio per questo motivo assistiamo ogni giorno alla nascita di nuovi network di blog, di blog creati da persone che “sognano” di guadagnare e di blog aziendali. Ma prima della creazione, ognuno dovrebbe scrivere una strategia, un piano per poter battere la concorrenza ed arrivare ai primi posti su Google per le ricerche relative al settore trattato. E’ una cosa semplice? Sicuramente no! La SEO è la fase più complicata di ogni sito/blog/forum, quindi va affrontata in modo delicato, intelligente e furbo. In questa guida voglio parlarti proprio della SEO, suddividendola in ben 4 fasi che potranno diventare il tuo prossimo lavoro da casa!

Le 4 Fasi della SEO

Ottimizzazione On-Page. Per molti potrà sembrare inutile, ma l’ottimizzazione interna di un blog è una delle fasi principali. Per ottimizzazione on-page intendo: creazione di una struttura navigabile, ottimizzazione delle url, creazione di categorie. Per esempio, un blog dovrebbe avere un minimo di 10 categorie principali, linkate dalla pagina principale. Queste devono linkare i vari articoli del blog, in modo che gli spider di Google riescano a raggiungere ogni singola pagina con pochissimi click. Per il permalink invece basta sceglierne uno SEO-Friendly come “Categoria/Nome-Post” o “/Post/“. Se negli obiettivi c’è anche l’inclusione in Google News, puoi aggiungere anche l’ID nel permalink!

Copywriting. Hai mai sentito la frase “The Content is King”? Per me invece il contenuto non è il re, ma la Regina. Non per questo devi fare poca attenzione ai contenuti, anzi devi cercare di crearne molti e ben scritti. Google preferisce i contenuti originali e lungi, quindi cerca di scrivere testi buoni, usando molti sinonimi e controllando sempre se ci sono testi simili in rete (con strumenti come Copyscape). Sembra che il filtro anti-duplicazione scatta dopo il 30/40% di testo copiato, perciò puoi stare tranquillo se nei tuoi articoli usi molti sinonimi (su Google trovi tool appositi). Un ottimo modo per guadagnare credibilità!

Social. La terza fase dell’ottimizzazione SEO di un blog è sicuramente l’integrazione del proprio blog con i vari social. Mi riferisco sia al fenomeno dei social bookmarking e dei social news. Cerca di creare delle pagine facebook, twitter, identi.ca, friend feed, youtube e meemi (servizio italiano). Poi segnala ogni tuo nuovo articolo (con titoli differenti) su Diggita, OkNotizie (di Virgilio), ZicZac e UpNews. Tutti gli altri servizi di social bookmarking sono meno usati, hanno alexa rank inferiori e non vantano un buon pagerank. Continua a lavorare sui social almeno per 2/3 mesi, in modo che Google impari ad indicizzare in fretta ogni tuo articolo.

Link, Link e Link. La quarta fase è la più importante in assoluto. Ora che il tuo blog ha molti contenuti ed esiste da qualche mese, è giunta l’ora di fare link building. Come? Iscriviti ad una decina di forum dello stesso settore del tuo blog e partecipa attivamente, linkando anche i tuoi articoli o mettendo il link in firma. Segnala il tuo sito in molte directory (quelle di qualità), fai molto article marketing (su siti come Article-Directory, Comunicati-Stampa.net, HwGadget), scrivi comunicati stampa, proponi guest post di qualità, linkando il tuo sito (come sto facendo io adesso) e, per finire, commenta tutti i blog a tema. Conosco alcuni siti che si sono posizionati bene per molte keyword semplicemente commentando decine (o centinaia) di blog simili.

Ora che sai come avviare nel miglior modo possibile il tuo blog, che ne pensi di iniziare a mettere in pratica tutti i consigli?

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