Correggere gli errori del disco rigido in Windows 7

di Michele Costanzo Commenta

ScanDisk Windows 7
Accade a volte che uno più file memorizzati sul disco rigido si danneggino con una perdita totale o parziale delle informazioni contenute. Il sistema operativo Windows 7 dispone di uno strumento integrato denominato “ScanDisk” che può individuare gli errori nel disco rigido e tentare di correggerli.

Premesse operative

ScanDisk è uno strumento assolutamente collaudato ed affidabile tuttavia come ulteriore cautela è sempre preferibile eseguire una copia di backup almeno dei dati in modo da poterli ripristinare in caso di problemi.

Gli errori sul disco rigido possono essere ricondotti a due casi fondamentali:

  • Errori logici: riguardano il file system, vale a dire la parte del sistema operativo che gestisce file e cartelle. Si tratta di errori solitamente più semplici da correggere.
  • Errori fisici: sono legati a settori danneggiati dell’hard disk. La presenza di molti errori fisici potrebbe essere sintomo di un malfunzionamento hardware del disco stesso o di altri componenti. In questi casi è sempre consigliabile approfondire la situazione ricorrendo eventualmente anche ad un servizio di assistenza tecnica.

Usare ScanDisk in Windows

Lo strumento ScanDisk di Windows 7 è in grado di riconoscere e spesso correggere sia errori logici che errori fisici. Per avviarlo clicchiamo su “Start” e scegliamo quindi la voce “Computer”. Nella finestra di Explorer individuiamo il disco rigido su cui eseguire il controllo, selezioniamolo con il pulsante destro del mouse e nel menù contestuale scegliamo la voce “Proprietà”.

Nella finestra delle proprietà del disco andiamo sulla scheda “Strumenti” e scegliamo il pulsante “Esegui ScanDisk”. Se richiesto inseriamo la password di un utente amministratore quindi selezioniamo le opzioni di funzionamento dello strumento (v. immagine). Spuntando la casella “Correggi automaticamente gli errori del file system” ScanDisk tenterà di risolvere automaticamente gli orrori logici riscontrati, in caso contrario invece otterremo solo l’elenco dei problemi riscontrati.

Spuntando invece la casella “Cerca i settori danneggiati e tenta il ripristino” ScanDisk cercherà anche gli errori fisici e ne tenterà la correzione. Procediamo infine cliccando sul pulsante “Avvia”. Se si è attivata la voce “Correggi automaticamente gli errori del file system” ed il disco selezionato è anche il disco di avvio di Windows 7, lo ScanDisk non potrà essere seguito con il sistema operativo in esecuzione. In questo caso un messaggio proporrà di pianificare il controllo al riavvio. Ricordiamo infine che analoghe procedure sono disponibili anche in Windows Vista e Windows Xp.

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